martedì 9 giugno 2009

...amaro il sapore della sconfitta... di certo non per me personalmente, ma per la possibilità che non ci è stata data di cambiare le sorti di una comunità... che comunque ha preferito essa stessa un progetto diverso dal nostro, e in questo va rispettata...

...credo però che un consiglio comunale in cui ci sono un sindaco e un consigliere anziano (peraltro già consigliere regionale e precedentemente sindaco per due mandati e in seguito sempre consigliere comunale...) con i loro due generi e un altro consigliere comunale figlio di dipendente comunale e così via senza citare altri oggettivi esempi di legami che non dovrebbero esserci in un gruppo di pochi che decide per molti sia eloquente di per sè... credo anche che un consiglio comunale in cui solo i primi due della maggioranza hanno un numero superiore di preferenze personali rispetto a quelle da me raggiunte che ne sono fuori sia eloquente di per sè... credo anche che la campagna elettorale fatta da chi ha vinto insinuando tra la gente l'idea che l'amministrazione uscente sarebbe stata un'amministrazione incapace se priva dell'apporto dei vecchi imperatori sia eloquente di per sè, visti i titoli, le competenze e le cose finora fatte da chi correva per il mio progetto (e di questo ne ho la certezza, dal momento che l'errore di parlare male e con termini orribili di noi è stato fatto inavvertitamente anche davanti a me con un neoresidente che voleva votarci e che discorsi analoghi mi sono stati riportati da centinaia di persone con cui ho parlato)... credo che il fatto che un consigliere regionale con un mandato politico abbia tradito le indicazioni politiche dategli dal suo gruppo politico senza considerare la propria responsabilità politica nei confronti dei suoi elettori regionali pur di fare la sua proposta amministrativa automona sia eloquente di per sè... credo che il fatto che la lettera di invito al voto fosse firmata dal consigliere regionale e non dal candidato sindaco e che il fatto che ai pochi incontri pubblici da loro organizzati e peraltro ristretti a pochissimi alle poche domande del pubblico abbia risposto il consigliere regionale e non il candidato sindaco sia eloquente di per sè su chi tira le fila del gioco... credo che il fatto di scegliere di avere 27 candidati in corsa sapendo benissimo di usarli solo per ottenere voti e poi di doverne lasciare a casa il 60% senza preoccuparsi che questi ci mettevano la faccia e magari ci credevano nella possibilità di poterlo fare per avere poi un ruolo reale sia eloquente di per sè... e potrei continuare nel citare dati oggettivi analoghi su cui riflettere, ma è meglio per tutti che io mi fermi qui...

... ma evidentemente alla maggioranza delle persone della mia comunità piace pensare che ci sia una persona insostituibile di cui non può fare a meno per sopravvivere... e quindi non posso dire nulla... prometto invece alle PIU' DI MILLE persone che avrebbero voluto cambiare le cose e alle ben 75 che avevano scelto me, ringraziandole fin d'ora infinitamente per la fiducia datami, che io e tutto il gruppo di prospettiva coerente, attraverso una sana opposizione in consiglio comunale e attraverso il mantenimento di un rapporto diretto con la gente, continueremo a lavorare insieme perchè alla possibilità di una comunità dove si possa dare ascolto ai bisogni di tutti e non soddisfazione agli interessi di pochi ci crediamo veramente...

...concludo solo dicendo che della nostra campagna elettorale, fatta a differenza della loro nell'ottica di non parlare mai male degli altri ma di diffondere solo i nostri programmi tra la gente, non mi pento per niente... per fortuna questi imperatori benedetti dai vescovi (come loro hanno scritto per le case) mi hanno insegnato durante la mia vita che mai e poi mai farei politica come la fanno loro - con promesse, accordi nascosti, umiliazioni dell'avversario - e questo continuerò a pensarlo sempre, a prescindere dal risultato elettorale di ieri...

...questa di oggi sarà la mia unica rimostranza rispetto a come sono andate le cose, adesso penso solo a rimboccarmi le maniche e a ricominciare a lavorare, perchè nel progetto iniziato con questa campagna elettorale io ci credo veramente e continuerò con le stesse oneste, leali e pubbliche modalità utilizzate finora a perseguire le stesse coerenti, concreti e trasparenti finalità dichiarate finora...

...e sono sicura che le cose prima o poi andranno come dico io!

1 commento:

  1. Ciao Elisa,
    a me brucia di più chi mi ha detto "si, ti voto" rispetto all'aver perso le elezioni. Persone di cui mi fidavo, che ritenevo persone oneste e che avrebbero fatto più bella figura dicendomi "no guarda, voto altro"....

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